Piovosa Irlanda? Datti al fashion anti pioggia
K-Way e stivali anti pioggia diventano accessori fashion contro il maltempo sotto il cielo d’Irlanda, il più imprevedibile del mondo
Eccoci qui, pronti ad inaugurare il nostro JPWblog sulle curiosità dal mondo della fotografia e dei viaggi!
In tanti vi avranno parlato della verde Irlanda. Le strade d’Irlanda, però, senza K-way sono impraticabili, non saremo i primi né gli ultimi a dirvelo. Perché il cielo d’Irlanda, come dice una nota canzone, si muove con te, portandosi dietro sole, vento e pioggia e alternando o combinando simpaticamente, più volte nella giornata, le tre opzioni a suo imprevedibile piacimento.
E così, ecco il K-way, mano santa contro la pioggerella insidiatrice e il vento irlandese che risucchia via gli ombrelli o quello che rimane delle loro carcasse, e tanto comodo da occupare uno spazio miserrimo in valigia. Certo, indossandone uno di cinque taglie in più, com’è successo a tanti che erano partiti pensando che l’accessorio fosse una previdenza in più, e si sono ritrovati a doverlo indossare per 12 ore al giorno, può capitare di sentirsi poco attraenti, senza contare gli spifferi del vento.
Allora, partendo per l’Irlanda, mettete in valigia il K-way per antonomasia, ovvero quello che vi calza a pennello. Su www.kappastore.com ne trovate un’assortita varietà. La marca si chiama proprio K-WAY, e ne ha ideato modelli adatti a qualsiasi temperatura. C’è la linea “mid”, per climi stagionali caldi ma variabili, e quella “mid warm”, per climi più freddi, i cui modelli, i “polar”, sono imbottiti e mantengono il caldo. Rigorosamente suddivisi in linee da uomo e da donna, i K-WAY esistono anche nel modello “poncho”, una mantella dotata di cappuccio alla “Cappuccetto Rosso” metropolitano. K-WAY produce anche pantaloni e cappelli dello stesso tessuto di nylon assolutamente impermeabile.
Altro dettaglio anti maltempo per eccellenza è lo stivale di gomma, utile nelle piovose scarpinate irlandesi nella brughiera. Da segnalarne tre che hanno attirato la nostra attenzione: lo stivale Rain Meter di Regina Regis, estroso modello bianco in gomma, decorato sui lati con il disegno di uno stravagante misurino per la pioggia; Shuella, lo stivale impermeabile da calzare sopra le scarpe, che funge da proteggi calzature e pantaloni contro la pioggia, disponibile in tanti colori fluo. È in plastica e salvaspazio, perchè riponibile nell’apposita busta da mettere in borsa; infine i rain boots di Diego Dolcini per Scholl, che non sembrano neanche stivali per la pioggia: sono in gomma, ma con il gambale in nappa, abbinabile a qualsiasi look e decisamente fashion, per le vie di Dublino come nelle pozzanghere della brughiera. Cielo d’Irlanda, non ti temo.


Condivido che la giusta scelta di abbigliamento sia veramente molto importante quando si va in Irlanda. A chi interessasse leggere le esperienze di viaggio di altre persone in questo splendido Paese, consiglio di leggere qualcuno degli articoli che trovate su questo sito:http://it.omnidreams.net/c/59-irlanda