Le sagre più strane d’Italia
Da nord a sud, ecco le feste popolari e gli eventi enogastronomici più curiosi e ghiotti
La varietà di tradizioni, sapori e gastronomia che troviamo nella nostra Italia è alla base della molteplicità di eventi enogastronomici che troviamo sparsi per tutto il territorio, da nord a sud. Ad ogni cultura corrisponde il proprio bagaglio di abitudini culinarie. Tutte, ma proprio tutte le regioni, in ogni singola città o paesino, hanno le proprie sagre, che esaltano il prodotto tipico del luogo con una formula che è sempre, più o meno la stessa: servizio alla spicciola, razioni abbondanti, prezzi bassi e clima conviviale. Le sagre paesane vantano i nomi più strani e fantasiosi; ecco una selezione dei più curiosi.
“Oliamoci bene” è l’evocativo nome per l’itinerario enogastronomico che offre, a Bisceglie, in provincia di Bari, un weekend di degustazione dell’olio novello. Non manca la citazione letteraria, con la sagra “Ma per le vie del Borgo…”, che si svolge a Cese di Avezzano (AQ) e utilizza i versi carducciani per una festa dedicata alle tradizionali prelibatezze di San Martino. Orgogliosamente patriottica “Calavrisella mia”, che è però non una semplice sagra, ma una manifestazione fatta di più eventi che, a partire dal 5 maggio, esplorano tradizioni, gastronomia, dialetti e arte della Calabria.
Si passa poi alle sagre dedicate esplicitamente ad un particolare alimento: si va dalla sagra dello struzzo, che si svolge a Prato Sesia (NO), alla sagra della lepre, dalla sagra del carciofo (Gromola di Carpaccio, SA) alla mostra “Dalla A alla Zucca”, che dà un assaggio di sapori e nozioni sulla cucurbitacea. Un cenno merita anche la sagra della curiosa Pera volpina, di Brisighella (RA).
Immancabili le sagre dedicate al maiale, presenti un po’ in tutt’Italia con i nomi più fantasiosi, come “La Purselada” di Cavatone (CR), o “Sant’Andrea e l’porc su la brea” di Budoia (PN). E che dire dell’originale “Il Re è Crudo” di Saint Rhémy en Bosses (AO) dove gustare, dal 27 dicembre al 5 gennaio, una particolare e pregiata varietà di prosciutto stagionato fino a 30 mesi.
In tema di dolci, da segnalare il goloso evento “Scacco al re di Cioccolato” che ospita, a Strà (VE), un torneo di scacchi dove le pedine, realizzate dal maestro cioccolatiere veneziano Dino Pettenò, sono in puro cioccolato. Premio all’impatto del nome, infine, per “Panettone party” di Borbona (RI). La sagra, il cui nome ben rende il clima conviviale, offre una degustazione gratuita di panettone. Unico particolare su cui il nome può sviare: si svolge ad agosto. Decisamente una “primizia”!


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