Colombia, idea Capodanno 2010
Il Carnaval de Negros e Blancos, nonostante il nome, si svolge i primi giorni dell’anno. Un’idea per un Capodanno tra colori, oceano e vette andine.
Carnevale in tempo di Capodanno, anzi, di Befana! Questo suggerisce il Carnaval de Negros e Blancos che, dal 2 al 7 gennaio 2010 popola le strade di Pasto in Colombia. La città, posta nel sud ovest dello stato, tra l’oceano Pacifico, la Cordigliera delle Ande e la foresta Amazzonica, ospita la manifestazione che, come ci può dare idea il nome, vede tutti vestirsi, dipingersi e tingersi di bianco o di nero.
Le origini dell’evento risalgono al tempo della dominazione spagnola: per gli schiavi autoctoni il 5 gennaio era il giorno in cui, anche per loro, era possibile festeggiare. I padroni occidentali, dal canto loro, si univano ai festeggiamenti, dipingendosi il volto di nero. La pittura del volto, simbolicamente, indicava la giornata in cui si estinguevano temporaneamente le differenze tra schiavi e padroni.
Oggi il Carnaval ha in parte abbandonato la sua “vocazione bicolore”. Recandosi a Pasto, ci s’imbatte in un’esplosione di colori, carri, travestimenti, maschere, allegorie per le vie della città. Questa è posizionata a circa 2530 metri, e la temperatura è piuttosto fredda. Un’atmosfera sempre vivace, anche a tarda sera, nella cornice dei palazzi coloniali, vi riscalderà l’animo. Da vedere, la Iglesia de San Juan Bautista, il Museo del Oro e Museo Taminango de Artes y Tradiciones, entrambi con pezzi di arte antica precolombiana.
Pasto è anche a ridosso della maestosa bellezza naturale delle Ande colombiane, come il Volcàn Galeras, in piena attività, e la Laguna de la Cocha. Del resto la Colombia, per la maggior parte del suo territorio attraversata dalla cordigliera, presenta paesaggi tra i più variegati e spettacolari, dalle alte vette, ai luoghi caldi sulla costa oceanica, alla sconfinata Amazzonia.


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